Un viaggio corale e generazionale che esplora la profondità dei legami, delle storie e della realtà che ci circonda.
Nato all'interno del laboratorio di scrittura creativa del Teatro Stabile di Verona / Fondazione Atlantide, Lo spessore delle cose è un esperimento letterario unico nel suo genere. Curato da un collettivo di giovani autori con la prefazione del cantautore e scrittore Marco Ongaro, il romanzo intreccia più voci in un'unica, intensa narrazione.
Il libro supera la bidimensionalità del racconto superficiale per indagare la terza dimensione della vita: la consistenza emotiva, i segreti e il valore nascosto della quotidianità e degli oggetti. Un'opera fresca e al tempo stesso matura, capace di offrire uno sguardo autentico sulle inquietudini e le speranze delle nuove generazioni.
Un viaggio corale e generazionale che esplora la profondità dei legami, delle storie e della realtà che ci circonda.
Nato all'interno del laboratorio di scrittura creativa del Teatro Stabile di Verona / Fondazione Atlantide, Lo spessore delle cose è un esperimento letterario unico nel suo genere. Curato da un collettivo di giovani autori con la prefazione del cantautore e scrittore Marco Ongaro, il romanzo intreccia più voci in un'unica, intensa narrazione.
Il libro supera la bidimensionalità del racconto superficiale per indagare la terza dimensione della vita: la consistenza emotiva, i segreti e il valore nascosto della quotidianità e degli oggetti. Un'opera fresca e al tempo stesso matura, capace di offrire uno sguardo autentico sulle inquietudini e le speranze delle nuove generazioni.