In questa seconda silloge poetica, l’Autore gioca con il proprio esser paroliere, introduce una nuova passione nell’ultimo capitolo «Adagi», l’arte dell’Aforisma, il fascino di trasmettere emozioni in poche gocce d’acqua.
I componimenti risultano per volontà, grezzi, allo stato brado, a rimarcare la voglia di far Rivoluzione Poetica, un’arte accessibile a tutti, senza vincoli di metrica e linguaggio.
Nel susseguirsi dei capitoli che suddividono il libro in parti a se stanti, l’Autore fa della contemporaneità un’anima nascosta e sperimenta luoghi e tematiche molto differenti tra le quali, una rivisitazione dei comandamenti e dei sette vizi capitali.
Ai lettori più coraggiosi, l’ardua sentenza.
Buon viaggio.
In questa seconda silloge poetica, l’Autore gioca con il proprio esser paroliere, introduce una nuova passione nell’ultimo capitolo «Adagi», l’arte dell’Aforisma, il fascino di trasmettere emozioni in poche gocce d’acqua.
I componimenti risultano per volontà, grezzi, allo stato brado, a rimarcare la voglia di far Rivoluzione Poetica, un’arte accessibile a tutti, senza vincoli di metrica e linguaggio.
Nel susseguirsi dei capitoli che suddividono il libro in parti a se stanti, l’Autore fa della contemporaneità un’anima nascosta e sperimenta luoghi e tematiche molto differenti tra le quali, una rivisitazione dei comandamenti e dei sette vizi capitali.
Ai lettori più coraggiosi, l’ardua sentenza.
Buon viaggio.